Il borgo da cui si vedono insieme il Tirreno e lo Ionio
Su una collina a circa 700 metri, nel punto più stretto della penisola italiana, l'istmo di Catanzaro, dove solo una trentina di chilometri separano i due mari, Tiriolo è un borgo con un privilegio unico: dalla cima del monte Tiriolo, che lo sovrasta, nelle giornate limpide si vedono contemporaneamente il mar Tirreno, con il golfo di Sant'Eufemia e, all'orizzonte, le isole Eolie e lo Stromboli, e il mar Ionio, con il golfo di Squillace, una vista straordinaria che ne fa uno dei rari luoghi d'Italia da cui si abbracciano i due mari con un solo sguardo. Sulla cima ci sono i ruderi di un castello normanno e i resti di un antico insediamento.
Tiriolo ha una storia antichissima: nel 1640, durante lavori in un campo, vi fu trovata una tavola di bronzo con il testo del "Senatus consultum de Bacchanalibus", il decreto del 186 a.C. con cui il Senato romano vietò i Baccanali, i riti segreti in onore di Bacco, un documento di grande importanza storica, oggi conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Il borgo è famoso anche per le sue tradizioni artigianali, soprattutto la tessitura dei "vancali", gli scialli colorati tessuti su telai a mano, parte del costume tradizionale delle donne, la "pacchiana", e per la lavorazione del legno e dell'alabastro. Il piccolo Antiquarium espone reperti archeologici della zona.
Consiglio: salite sul monte Tiriolo in una mattina limpida per vedere i due mari; cercate i vancali tessuti nelle botteghe del paese.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Calabria
Dove dormire vicino a Tiriolo
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.