Dove fu fucilato il cognato di Napoleone, e il celebre gelato
Su una rupe affacciata sul golfo di Sant'Eufemia, Pizzo è una vivace cittadina di mare in provincia di Vibo Valentia, con una bella piazza centrale, piazza della Repubblica, una terrazza sul mare piena di bar e gelaterie. Al suo margine sorge il Castello Murat, fortezza costruita dagli Aragonesi nel XV secolo, che deve il nome a un drammatico episodio della storia: nell'ottobre 1815 Gioacchino Murat, cognato di Napoleone ed ex re di Napoli, che aveva perso il trono dopo la caduta dell'imperatore, sbarcò a Pizzo con pochi uomini, sperando di provocare una rivolta e riconquistare il regno. Ma la popolazione non lo seguì: fu catturato, imprigionato nel castello, processato da una corte militare e fucilato nel cortile il 13 ottobre 1815. Secondo la tradizione affrontò la morte con grande coraggio, chiedendo ai soldati di risparmiargli il viso. Oggi il castello ospita un museo che ricostruisce i suoi ultimi giorni con statue di cera.
Pizzo è nota in tutta Italia anche per una specialità deliziosa: il Tartufo di Pizzo, gelato tutelato come IGP, nato, secondo la tradizione, negli anni Cinquanta per mano di un gelatiere locale. È una palla di gelato alla nocciola e al cioccolato con un cuore di cioccolato fuso, modellata a mano in un foglio di carta e spolverata di cacao e zucchero, che ricorda la forma di un tartufo. Oggi ne esistono molte varianti, al pistacchio, al limone, al caffè o con altri gusti. Il posto migliore per assaggiarlo è uno dei bar storici della piazza principale.
Consiglio: gustate il tartufo in piazza della Repubblica, con vista sul mare; visitate la vicina Chiesetta di Piedigrotta, scavata nella roccia.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Calabria
Dove dormire vicino a Pizzo
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.