I canali disegnati anche da Leonardo e l'aperitivo
Pochi sanno che Milano era un tempo una città d'acqua. Dal XII secolo una rete di canali navigabili, i Navigli, collegava la città al lago Maggiore, al lago di Como e ai fiumi Ticino e Po. Lungo di essi viaggiavano merci e il marmo per il Duomo. Leonardo da Vinci studiò e migliorò il sistema delle chiuse negli anni milanesi. La maggior parte dei canali cittadini fu coperta negli anni Trenta.
Due sopravvivono nel sud ovest della città e si incontrano nella Darsena, l'antico porto, oggi riqualificato: il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese. Le loro rive, fiancheggiate da vecchie case di ringhiera, botteghe artigiane, studi d'arte e librerie, sono diventate il cuore della movida milanese. La sera i locali e i ristoranti lungo l'acqua si riempiono per il rito dell'aperitivo, con uno Spritz o un Negroni sbagliato e il buffet. Lungo il Naviglio Grande si vede il vecchio lavatoio, il Vicolo dei Lavandai.
Consiglio: l'ultima domenica del mese il Naviglio Grande ospita un grande mercatino dell'antiquariato; le gite in barca sui canali si fanno dalla primavera all'autunno.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Lombardia
Dove dormire vicino a Milano
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.