La strada dei 48 tornanti
A 2.757 metri, il passo dello Stelvio è il passo stradale asfaltato più alto d'Italia e il secondo delle Alpi. Collega Bormio, in Lombardia, con la Val Venosta in Alto Adige e fu costruito tra il 1820 e il 1825 dall'Impero austriaco, che aveva bisogno di una strada militare per unire il Lombardo-Veneto al Tirolo. Il suo ingegnere, Carlo Donegani, realizzò un capolavoro di ingegneria stradale di montagna.
Il passo è famoso per i suoi tornanti: sul versante altoatesino i 48 tornanti numerati salgono da Trafoi alla vetta con uno spettacolare zigzag sul fianco della montagna, una delle strade più fotografate del mondo; il versante lombardo, da Bormio, ne ha una quarantina tra gallerie e paravalanghe. Lo Stelvio è una leggenda per i ciclisti, che lo affrontano al Giro d'Italia, dove spesso è la "Cima Coppi", il punto più alto della corsa, e per i motociclisti. In cima, tra alberghi e bancarelle, si vedono il ghiacciaio dell'Ortles, la vetta più alta della Lombardia e dell'Alto Adige, e si pratica lo sci estivo sul ghiacciaio. Il passo è nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, con marmotte, stambecchi e aquile.
Consiglio: la strada è aperta solo da fine maggio o giugno a ottobre o novembre, a seconda della neve; d'estate alcuni giorni sono riservati ai ciclisti.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Lombardia
Dove dormire vicino a Bormio
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.