Policoro e l'antica Siris-Herakleia
Museo della Siritide e resti della colonia greca sullo Ionio
Sulla costa ionica della Basilicata, vicino alle foci dei fiumi Agri e Sinni, Policoro è una moderna cittadina agricola e balneare costruita su un luogo di grande importanza storica: qui sorsero due città greche della Magna Grecia. La prima, Siris, fu fondata nel VII secolo a.C. da coloni ionici e divenne famosa per la sua ricchezza e la sua terra fertile, finché fu distrutta dalle città vicine. Poi, nel 433 a.C., le città di Taranto e Thurii fondarono Herakleia sullo stesso luogo, dal nome dell'eroe Eracle. Vicino a Herakleia, nel 280 a.C., si combatté la famosa battaglia di Eraclea, in cui Pirro, re dell'Epiro, sconfisse i Romani grazie ai suoi elefanti da guerra, ma con perdite così pesanti che nacque l'espressione "vittoria di Pirro".
Il Museo Archeologico Nazionale della Siritide, a Policoro, espone i ricchi reperti della zona: ceramiche greche, vasi dipinti, bronzi, gioielli, armi e oggetti delle necropoli, oltre alle celebri tavole di Eraclea in bronzo, con leggi scritte in greco e in latino. Intorno al museo il parco archeologico conserva i resti della città di Herakleia, con case, strade, santuari, come quello di Demetra, e fornaci. Vicino alla costa il Bosco Pantano di Policoro, oasi del WWF, è uno degli ultimi resti delle foreste umide costiere che un tempo ricoprivano la costa ionica, rifugio di piante e animali rari, e sulle spiagge vicine le tartarughe marine Caretta caretta vengono a deporre le uova; un centro di recupero si prende cura delle tartarughe ferite.
Consiglio: visitate insieme il museo e il parco archeologico; d'estate informatevi sulle passeggiate dedicate ai nidi di tartaruga nell'oasi WWF.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Basilicata
Dove dormire vicino a Policoro
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.