ITALY TRAVELEscape
Regione d'Italia

Lazio

Roma, gli Etruschi e i colli dei Castelli

Il Lazio è la regione di Roma, la Città Eterna, ma è molto più della sua capitale. In un'ora si raggiungono le ville di Tivoli, i paesi del vino dei Castelli Romani, le tombe etrusche di Tarquinia e Cerveteri e i laghi vulcanici di Bracciano e Bolsena. A sud la costa scende fino a Sperlonga e Gaeta, con ville romane sul mare, mentre le isole di Ponza hanno alcune delle acque più limpide del Tirreno.

A nord la Tuscia, intorno a Viterbo, conserva borghi medievali di pietra grigia come Civita di Bagnoregio, il paese sulla collina che si sgretola, e sorgenti termali usate fin dall'antichità.

Una regione che ruota intorno a Roma, ma non solo

Il Lazio è per molti viaggiatori soltanto la cornice di Roma, e in effetti la capitale pesa su tutto: quasi due terzi degli abitanti della regione vivono nell'area metropolitana, e da Roma partono le strade consolari che ancora oggi disegnano la geografia del territorio, l'Aurelia verso nord lungo il mare, la Cassia e la Flaminia verso l'Etruria e l'Umbria, la Salaria verso Rieti, la Tiburtina verso Tivoli, la Casilina e l'Appia verso sud. Chi però esce dal Grande Raccordo Anulare scopre una regione sorprendentemente varia: vulcani spenti diventati laghi, colline coperte di vigneti, borghi medievali di tufo, abbazie benedettine, montagne che superano i duemila metri e oltre trecento chilometri di costa con spiagge e isole.

Roma, la Città Eterna

Nessuna città al mondo concentra tanta storia in così poco spazio. A Roma si cammina dal Colosseo al Foro Romano e al Palatino, dove la città è nata, si sale al Campidoglio disegnato da Michelangelo, si entra nel Pantheon, il tempio antico meglio conservato, e si attraversano le piazze barocche di Navona e di Spagna fino alla Fontana di Trevi. Dall'altra parte del Tevere ci sono il Vaticano, con la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani, e Trastevere, il quartiere delle trattorie e dei vicoli. Roma merita almeno tre o quattro giorni, ma conviene dedicarne uno anche ai dintorni: la regione ripaga con luoghi meno affollati e altrettanto belli.

Tivoli e i Castelli Romani

A meno di un'ora a est della capitale, Tivoli conserva due siti UNESCO: Villa d'Este, con le sue centinaia di fontane e giochi d'acqua del Cinquecento, e Villa Adriana, la residenza dell'imperatore Adriano, una città-palazzo disseminata tra gli ulivi. A sud-est di Roma i Colli Albani sono un antico vulcano, e intorno ai suoi crateri si allineano i Castelli Romani: Frascati, famosa per il vino bianco, Castel Gandolfo, affacciata sul lago Albano e per secoli residenza estiva dei papi, Ariccia con la porchetta, Nemi con le fragoline di bosco e il lago dove furono ritrovate le navi di Caligola. Il fine settimana i romani salgono qui per mangiare nelle fraschette, osterie semplici dove si porta il cibo e si beve il vino della casa.

La Tuscia, terra degli Etruschi

Il nord del Lazio, la Tuscia, fu il cuore dell'Etruria meridionale. Le necropoli di Cerveteri e Tarquinia, patrimonio UNESCO, sono città dei morti con tombe a tumulo e camere dipinte con scene di banchetti, danze e giochi. Viterbo, la città dei papi, ha uno dei quartieri medievali più integri d'Italia, San Pellegrino, e nei dintorni sgorgano acque termali calde usate fin dall'epoca romana. Poco lontano, Civita di Bagnoregio è il borgo sospeso su uno sperone di tufo che si sgretola, raggiungibile solo con un ponte pedonale. Completano il quadro il lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d'Europa, il Parco dei Mostri di Bomarzo, giardino manierista popolato da sculture fantastiche, e Caprarola con il pentagonale Palazzo Farnese.

Il mare: dal litorale romano alle isole Pontine

La costa laziale è lunga e varia. Vicino a Roma ci sono Ostia, con gli scavi dell'antico porto di Ostia Antica, una delle città romane meglio conservate, e le spiagge frequentate dai romani. Più a sud il Parco Nazionale del Circeo protegge dune, laghi costieri e il promontorio del Circeo, legato al mito della maga Circe. Sperlonga, con le case bianche sullo sperone e la Grotta di Tiberio, e Gaeta, con la Montagna Spaccata e il quartiere medievale, sono tra i borghi di mare più belli del Tirreno. Al largo, le isole di Ponza e Ventotene offrono calette di acqua trasparente, grotte e una storia che va dalle ville imperiali al Manifesto per un'Europa libera e unita.

Montagne, abbazie e il Lazio meridionale

Pochi sanno che nel Lazio si scia: il Terminillo, sopra Rieti, è chiamato la montagna di Roma, e il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise si estende anche sul versante laziale. Nella provincia di Frosinone, la Ciociaria, si trovano le abbazie che hanno fatto la storia del monachesimo: Montecassino, fondata da San Benedetto e ricostruita dopo la distruzione del 1944, Casamari e Fossanova, capolavori del gotico cistercense. Anagni, la città dei papi, conserva una cripta affrescata straordinaria, mentre Alatri e Ferentino hanno mura megalitiche più antiche di Roma. Nella valle Santa reatina, infine, si trovano i santuari francescani di Greccio, dove San Francesco allestì il primo presepe, e di Fonte Colombo.

A tavola nel Lazio

La cucina laziale è semplice e decisa. La pasta romana conta quattro classici: carbonara, amatriciana (nata ad Amatrice), gricia e cacio e pepe. Il pecorino romano, il guanciale, i carciofi alla romana e alla giudia, l'abbacchio, la coda alla vaccinara e i supplì raccontano la tradizione popolare della capitale. Fuori Roma si trovano la porchetta di Ariccia, le olive di Gaeta, la mozzarella di bufala dell'agro pontino e le nocciole dei Monti Cimini. Tra i vini, oltre al Frascati, ci sono il Cesanese del Piglio, l'Est! Est!! Est!!! di Montefiascone e i bianchi dei Castelli.

Esperienze da non perdere

Oltre ai grandi monumenti, il Lazio regala esperienze che restano impresse. Percorrere in bicicletta l'Appia Antica, tra sepolcri, catacombe e pini marittimi, è uno dei modi più belli di uscire da Roma. Un bagno nelle sorgenti termali libere intorno a Viterbo, magari in una sera d'inverno, ha un sapore antico. In primavera si può salire alle Gole del Farfa o ai laghi di Posta Fibreno e Canterno, poco conosciuti e pieni di uccelli acquatici. D'estate, una gita in barca intorno a Ponza permette di scoprire calette raggiungibili solo dal mare, mentre in autunno la Tuscia celebra castagne, olio nuovo e vino con sagre in quasi ogni paese. Chi ama i cammini trova la Via Francigena, che attraversa la regione da Proceno fino a Roma, e il Cammino di San Benedetto, da Norcia a Montecassino.

Quando andare e come muoversi

Primavera e autunno sono le stagioni migliori: clima mite, luce bellissima e meno folla rispetto all'estate, quando a Roma il caldo può essere intenso. Luglio e agosto sono i mesi giusti per il mare e le isole, l'inverno per le terme della Tuscia e per la neve del Terminillo. Roma è ben collegata con treni regionali a Tivoli, ai Castelli, a Viterbo, a Civitavecchia e alla costa sud fino a Formia, da cui partono i traghetti per Ponza e Ventotene. Per i borghi della Tuscia, la Ciociaria e la montagna l'auto rende tutto più semplice. Gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino servono l'intera regione.

Il meteo nei capoluoghi di provincia

Dove dormire a Lazio e dintorni

Escursioni e attività nei dintorni

Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.

Tutti i 378 comuni

A

B

C

E

F

G

I

J

L

M

N

O

P

R

S

T

V

Z