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Regione d'Italia

Toscana

Città del Rinascimento, colline di cipressi e grandi vini

La Toscana è l'Italia delle cartoline: Firenze e i suoi capolavori del Rinascimento, la Torre pendente di Pisa, le piazze medievali di Siena e Lucca, le torri di San Gimignano. Tra le città si stendono le colline del Chianti, la Val d'Orcia con le sue strade di cipressi e i paesi del vino come Montalcino e Montepulciano.

Anche la costa è varia: dalle montagne di marmo di Carrara alla Costa degli Etruschi, dalla Maremma alle isole d'Elba e del Giglio. In ogni paese la cucina è semplice e generosa: zuppe di pane, bistecca alla fiorentina, pecorino e olio.

Il paesaggio che tutti hanno in mente

Quando si pensa all'Italia, l'immagine che viene in mente è spesso toscana: colline morbide, filari di cipressi lungo una strada bianca, un casale di pietra in cima a un poggio, vigneti e uliveti a perdita d'occhio. Questo paesaggio, plasmato da secoli di agricoltura, è solo una delle facce della regione. La Toscana è anche la culla del Rinascimento, con un patrimonio artistico senza confronti, una costa lunga oltre trecento chilometri con isole, spiagge e pinete, montagne di marmo, terme naturali e una cucina fondata su ingredienti semplici e di grande qualità. Nessuna regione italiana ha tanti siti UNESCO: tra gli altri i centri storici di Firenze, Siena, San Gimignano e Pienza, Piazza dei Miracoli a Pisa, la Val d'Orcia e le ville medicee.

Firenze, culla del Rinascimento

Firenze è una città da vivere con calma. Il Duomo con la cupola del Brunelleschi, il Battistero con la Porta del Paradiso del Ghiberti e il Campanile di Giotto formano uno dei complessi più celebri del mondo. Agli Uffizi si incontrano Botticelli, Leonardo, Michelangelo e Raffaello, all'Accademia il David. Il Ponte Vecchio, con le botteghe degli orafi, porta in Oltrarno, il quartiere degli artigiani, di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli. Al tramonto la vista migliore è da Piazzale Michelangelo o, più tranquilla, da San Miniato al Monte. Firenze è anche il punto di partenza ideale per visitare il Chianti, Fiesole e le ville medicee.

Siena, il Chianti e San Gimignano

Siena è la grande rivale storica di Firenze: una città gotica costruita in mattoni color terra, raccolta intorno a Piazza del Campo, la piazza a conchiglia dove due volte l'anno si corre il Palio. Il Duomo, con il pavimento a intarsi di marmo e la Libreria Piccolomini, è uno dei capolavori del gotico italiano. Tra Firenze e Siena si stende il Chianti, terra di vino, castelli e borghi come Greve, Radda e Castellina, attraversata dalla strada Chiantigiana. A ovest, San Gimignano mostra ancora le sue torri medievali, testimonianza della ricchezza e delle rivalità delle famiglie, e produce la Vernaccia, il primo vino italiano ad avere la DOC. Poco lontano, Volterra conserva mura etrusche e la lavorazione dell'alabastro.

Val d'Orcia e Toscana meridionale

La Val d'Orcia, a sud di Siena, è il paesaggio toscano per eccellenza, patrimonio UNESCO: colline ondulate, cipressi solitari, cappelle isolate e borghi come Pienza, la città ideale voluta da papa Pio II, Montalcino, patria del Brunello, e Montepulciano, famosa per il Vino Nobile. Bagno Vignoni ha una piazza che è una vasca di acqua termale, e intorno al monte Amiata si trovano sorgenti calde e boschi di castagni. Più a ovest, la Maremma è la Toscana più selvaggia: il Parco della Maremma, con i butteri e i cavalli, i borghi del tufo come Pitigliano e Sorano, le cascate libere di Saturnia e la costa dell'Argentario.

Pisa, Lucca e la Toscana del nord

A Pisa la Torre pendente è il simbolo della città, ma tutta Piazza dei Miracoli, con il Duomo, il Battistero e il Camposanto, è un capolavoro del romanico. Pochi chilometri più a nord, Lucca è racchiusa da mura rinascimentali intatte, trasformate in un viale alberato dove passeggiare o andare in bicicletta; dentro, Piazza dell'Anfiteatro conserva la forma ellittica dell'antico anfiteatro romano. Più a nord ancora si aprono la Garfagnana, una valle verde di borghi e castagneti, le Alpi Apuane con le cave di marmo di Carrara, da cui Michelangelo sceglieva i blocchi per le sue sculture, e la Versilia, con le spiagge e i locali di Forte dei Marmi e Viareggio, famosa anche per il suo Carnevale.

Il mare e le isole

La costa toscana alterna lunghe spiagge sabbiose a tratti rocciosi. A sud di Livorno la Costa degli Etruschi ha pinete, borghi come Castagneto Carducci e Bolgheri, con il famoso viale dei cipressi e i grandi vini rossi, e il golfo di Baratti con la necropoli etrusca di Populonia. L'arcipelago toscano è un parco nazionale: l'isola d'Elba, la più grande, ha spiagge di ogni tipo, miniere antiche e i ricordi dell'esilio di Napoleone, mentre Giglio, Capraia e Giannutri offrono acque limpidissime. Più a sud, il promontorio dell'Argentario con Porto Santo Stefano e Porto Ercole è una delle mete più eleganti della regione.

La cucina e il vino

La cucina toscana è fatta di pane sciapo, olio extravergine, legumi e carne alla brace. La bistecca alla fiorentina, la ribollita, la pappa al pomodoro, la panzanella, i pici all'aglione, i crostini di fegatini e il lampredotto, il panino con lo stomaco di bovino venduto nei chioschi di Firenze, sono piatti che raccontano una tradizione contadina e popolare. Il pecorino di Pienza, il lardo di Colonnata, il cacciucco di Livorno e i cantucci da intingere nel Vin Santo completano la tavola. La Toscana è una delle grandi regioni del vino: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, Vino Nobile di Montepulciano, i Supertuscan di Bolgheri e la Vernaccia di San Gimignano.

Arezzo e la Toscana orientale

La parte orientale della regione è spesso trascurata, ed è un errore. Arezzo custodisce nella basilica di San Francesco il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, e la sua Piazza Grande ospita ogni mese una delle fiere antiquarie più grandi d'Italia. Cortona, arroccata sopra la Val di Chiana, ha musei etruschi, vicoli in salita e una vista che arriva fino al lago Trasimeno. Più a nord, il Casentino è una valle di boschi, castelli dei conti Guidi e santuari come La Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate, e Camaldoli, cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Anghiari e Sansepolcro, città natale di Piero della Francesca, completano un itinerario d'arte meno frequentato ma di grande qualità.

Quando andare e come muoversi

Maggio, giugno, settembre e ottobre sono i mesi ideali: clima piacevole, colline verdi o colorate dalla vendemmia, meno code nei musei. In luglio e agosto le città d'arte sono calde e affollate, ed è meglio alternare le visite con il mare. L'autunno è la stagione del vino nuovo, dell'olio e del tartufo bianco di San Miniato. Firenze, Pisa, Lucca, Siena e Arezzo sono collegate dal treno, ma per la campagna, il Chianti e la Val d'Orcia l'auto è quasi indispensabile. Gli aeroporti principali sono Pisa e Firenze; dal porto di Piombino partono i traghetti per l'Elba.

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