Gli affreschi di Andrea Delitio e i calanchi intorno alla città
Su un colle tra le valli del Vomano e del Piomba, a pochi chilometri dall'Adriatico, Atri è una delle più belle città d'arte d'Abruzzo, uno dei "Borghi più belli d'Italia". Di origine antichissima, fu l'Hatria romana, che secondo alcuni diede il nome al mare Adriatico, e nel Rinascimento fu capitale del ducato degli Acquaviva, una raffinata famiglia nobile che la abbellì con palazzi e chiese. Il suo capolavoro è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, una splendida chiesa romanico-gotica del XIII e XIV secolo, con una sobria facciata in pietra, un bel rosone e un alto campanile, costruita su una cisterna romana, ancora visitabile sotto la chiesa.
All'interno la cattedrale custodisce il più importante ciclo di affreschi rinascimentali d'Abruzzo: le storie della vita della Vergine e di Cristo, dipinte nell'abside nella seconda metà del Quattrocento da Andrea Delitio, un pittore che unì le influenze dell'arte fiorentina, di Piero della Francesca e della pittura fiamminga a un vivace stile narrativo, ricco di dettagli di vita quotidiana. La cattedrale ospita anche un museo con opere d'arte e un bel chiostro. Intorno ad Atri si stende la Riserva Naturale dei Calanchi di Atri, uno straordinario paesaggio di calanchi, ripide creste e solchi d'argilla erosi dall'acqua, di una bellezza desertica e quasi lunare, attraversato da sentieri. Atri è nota anche per la sua liquirizia e per il "pan ducale", un dolce tipico.
Consiglio: visitate la cattedrale con la cisterna e gli affreschi del Delitio; percorrete i sentieri della riserva dei calanchi al tramonto.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Abruzzo
Dove dormire vicino a Atri
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.