Gli affreschi di Giotto e Cimabue
Al margine occidentale di Assisi, ai piedi del Monte Subasio, la Basilica di San Francesco si alza su possenti arcate sopra la valle, uno dei luoghi di pellegrinaggio più importanti della cristianità e un tesoro dell'arte italiana, patrimonio UNESCO dal 2000 insieme agli altri luoghi francescani. Fu iniziata nel 1228, appena due anni dopo la morte di san Francesco, per volere di papa Gregorio IX, per accoglierne le spoglie, ed è formata da due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore, più buia e raccolta, e la Basilica Superiore, luminosa e slanciata, una delle prime chiese gotiche d'Italia. Sotto, la cripta custodisce la tomba di san Francesco, ritrovata solo nel 1818.
Le due chiese furono decorate dai più grandi pittori della fine del Duecento e del Trecento, facendone una vera culla della pittura italiana. Nella Basilica Superiore le pareti della navata sono coperte dal celebre ciclo delle Storie di San Francesco, 28 scene tradizionalmente attribuite al giovane Giotto, come la predica agli uccelli, il dono del mantello e le stimmate, che raccontano la vita del santo con un realismo nuovo; l'abside e il transetto conservano gli affreschi di Cimabue, tra cui una drammatica Crocifissione. Nella Basilica Inferiore ci sono altre opere di Cimabue, tra cui la Maestà con il famoso ritratto di san Francesco, e affreschi di Simone Martini e Pietro Lorenzetti. Nel 1997 un terremoto fece crollare parte della volta della Basilica Superiore, uccidendo quattro persone, ma gli affreschi furono pazientemente restaurati e la chiesa riaprì nel 1999.
Consiglio: vestitevi in modo rispettoso, con spalle e ginocchia coperte; prenotate una visita guidata con i frati per capire gli affreschi.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Umbria
Dove dormire vicino a Assisi
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.