La prima biblioteca civica d'Europa
Nel centro di Cesena, città romagnola sulla via Emilia, un edificio rinascimentale conserva intatta, com'era oltre cinque secoli fa, una delle biblioteche più straordinarie del mondo: la Biblioteca Malatestiana, la prima biblioteca d'Europa a essere di proprietà non di un signore o di un monastero ma della città, la comunità civica, e aperta al pubblico. Fu fondata da Malatesta Novello, signore di Cesena e fratello di Sigismondo di Rimini, e costruita tra il 1447 e il 1452 dall'architetto Matteo Nuti nel convento di San Francesco. Nel 2005 è stata il primo sito italiano inserito nel registro UNESCO della Memoria del Mondo.
L'antica sala, l'Aula del Nuti, è un lungo ambiente diviso in tre navate da due file di eleganti colonne bianche, come una basilica, illuminato da grandi finestre: lungo le navate laterali sono disposti 58 banchi di legno, i "plutei", che sono insieme leggii e scaffali, su cui si trovano ancora i preziosi codici, incatenati ai banchi con catene di ferro come nel Quattrocento, per impedirne il furto. La biblioteca conserva oltre 340 manoscritti in latino, greco ed ebraico, di opere classiche, Bibbie, testi teologici, scientifici e medici, molti miniati, copiati nello scriptorium di Malatesta Novello o acquistati per la biblioteca. Tutto, dagli arredi al pavimento ai libri, è rimasto immutato, facendone un esempio unico di biblioteca monastico-umanistica. La biblioteca moderna, nello stesso edificio, ospita altre collezioni storiche e la Pinacoteca.
Consiglio: l'aula antica si visita solo con guida, in piccoli gruppi; prenotate in anticipo, soprattutto nel fine settimana.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Emilia-Romagna
Dove dormire vicino a Cesena
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.