La cripta di San Matteo e il quadriportico normanno
La Cattedrale di San Matteo di Salerno fu costruita dal 1080 dal sovrano normanno Roberto il Guiscardo per accogliere le reliquie di San Matteo evangelista, giunte in città nel 954. Fu consacrata nel 1084 da papa Gregorio VII, che si era rifugiato a Salerno e vi morì l'anno seguente; la sua tomba si trova nel duomo.
Si entra dalla Porta dei Leoni in un magnifico quadriportico, un atrio circondato da archi su colonne antiche provenienti da Paestum, con un campanile del XII secolo. Le porte di bronzo furono fuse a Costantinopoli nel 1099. L'interno, rifatto in stile barocco dopo un terremoto, conserva tesori medievali: due amboni decorati con mosaici cosmateschi, il candelabro pasquale e i mosaici dell'abside. Il momento più alto è la cripta, interamente rivestita di marmi policromi e affreschi seicenteschi, dove le reliquie di San Matteo riposano sotto una doppia statua in bronzo del santo.
Consiglio: il duomo è a pochi passi dal Lungomare Trieste, uno dei più bei lungomare d'Italia; Salerno è anche la città della medievale Scuola Medica Salernitana.
Dove si trova
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