Tiziano, Giorgione e Tintoretto
Nell'antica Scuola della Carità, ai piedi del ponte di legno che porta il suo nome, le Gallerie dell'Accademia custodiscono la più importante collezione di pittura veneziana al mondo, dal Trecento al Settecento. Furono fondate nel 1807 da Napoleone, che vi riunì i dipinti di chiese, conventi e scuole soppressi.
La visita percorre cinque secoli d'arte: le tavole dorate bizantineggianti di Paolo Veneziano; le Madonne di Giovanni Bellini; la Tempesta di Giorgione, uno dei dipinti più misteriosi della storia; i grandi teleri di Carpaccio con le storie di Sant'Orsola e i miracoli della Croce, pieni di dettagli della vita quotidiana veneziana; la Pietà di Tiziano, la sua ultima opera; la grande Cena in casa di Levi di Veronese, chiamata così dopo che il pittore fu convocato dall'Inquisizione per aver inserito nani, ubriachi e cani in un'Ultima Cena; il drammatico Miracolo dello schiavo di Tintoretto; e il Settecento con Tiepolo e Canaletto. Il museo possiede anche il celebre disegno dell'Uomo Vitruviano di Leonardo, esposto solo occasionalmente per proteggerlo.
Consiglio: calcolate almeno due ore; la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito e molto affollato.
Dove si trova
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