Grotte marine e l'Arco Naturale
Palinuro, frazione di Centola sulla costa del Cilento, prende il nome dal nocchiero di Enea, Palinuro, che secondo Virgilio si addormentò al timone, cadde in mare e morì su questa riva. La leggenda è legata al promontorio di Capo Palinuro, uno sperone di falesie calcaree che si alza dal mare, coperto di macchia mediterranea e punteggiato di grotte.
Il modo migliore per scoprirlo è un giro in barca intorno al capo, che tocca una trentina di grotte marine: la Grotta Azzurra, con riflessi blu come quella di Capri, la Grotta d'Argento, dai riflessi argentei, la Grotta dei Monaci e la Grotta del Sangue, chiamata così per le alghe rosse sulle pareti. A nord del paese, l'Arco Naturale è un grande arco di roccia alla foce del fiume Mingardo, accanto a una lunga spiaggia sabbiosa. Merita anche la Spiaggia del Buon Dormire, una caletta raggiungibile solo dal mare. D'estate Palinuro è una delle località più vivaci del Cilento.
Consiglio: i giri in barca partono dal porto al mattino; ad agosto la località è molto affollata, mentre giugno e settembre sono perfetti.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Campania
Dove dormire vicino a Centola
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.