Un bosco sacro di gigantesche sculture fantastiche di pietra
Nel 1552 il principe Pier Francesco Orsini, detto Vicino, addolorato per la morte della moglie, creò in un bosco sotto il suo castello di Bomarzo un giardino come nessun altro: il Sacro Bosco, conosciuto come Parco dei Mostri. Invece dell'ordine geometrico dei giardini rinascimentali, offre un percorso di mistero e sorpresa tra sculture gigantesche scolpite direttamente nei massi vulcanici.
Si incontrano un gigante in lotta, un'enorme tartaruga con una donna sul dorso, un drago assalito dai leoni, un elefante che schiaccia un soldato romano, una ninfa dormiente e il celebre Orco, un'immensa bocca spalancata dentro cui c'è una stanzetta con un tavolo. Una casa pendente, costruita storta di proposito, disorienta il visitatore. Dimenticato per secoli, il parco fu riscoperto nel Novecento da Salvador Dalí e altri artisti.
Consiglio: il parco è gestito privatamente e aperto tutti i giorni; calcolate circa due ore. Merita uno sguardo anche il borgo di Bomarzo in alto, con il palazzo Orsini.
Dove si trova
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