Santuario di San Romedio
Un santuario costruito sulla roccia con l'orso
In Val di Non, vicino al paese di Sanzeno, in fondo a una stretta gola scavata da un torrente, il Santuario di San Romedio è uno dei luoghi di pellegrinaggio più suggestivi delle Alpi. Sorge in cima a uno sperone di roccia alto circa 70 metri, ed è formato da cinque piccole chiese e cappelle, costruite una sopra l'altra tra l'XI e il XX secolo, collegate da una lunga e ripida scalinata di oltre 130 gradini, le cui pareti sono coperte di ex voto e dipinti di ringraziamento lasciati dai pellegrini nei secoli. In cima la cappella più antica custodisce le reliquie di san Romedio.
Secondo la tradizione Romedio era un nobile del IV secolo, che donò tutti i suoi beni alla Chiesa e si ritirò a vivere da eremita su questa rupe con due compagni. La leggenda più famosa racconta che, volendo visitare il vescovo di Trento, san Vigilio, l'anziano eremita chiese a un discepolo di sellargli il cavallo, ma il cavallo era stato sbranato da un orso; Romedio ordinò allora all'orso di prendere il posto del cavallo, e l'animale, ammansito, lo portò in groppa fino a Trento. Per questo il santo è sempre raffigurato con un orso, e dal 1958 un recinto accanto al santuario ospita degli orsi, oggi animali salvati che non possono vivere in natura, in un'ampia area boscosa. Da Sanzeno un facile sentiero, il "Sentiero di San Romedio", porta al santuario in circa un'ora, lungo la gola.
Consiglio: percorrete il sentiero da Sanzeno, in parte scavato nella roccia della gola; il santuario è aperto tutti i giorni.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Trentino-Alto Adige
Dove dormire vicino a Sanzeno
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.