Un Vangelo del VI secolo su pergamena purpurea a Rossano
A Rossano, antica città sulle colline sopra la costa ionica, oggi parte del comune di Corigliano-Rossano, il Museo Diocesano e del Codice custodisce uno dei manoscritti miniati più antichi e preziosi del mondo: il Codex Purpureus Rossanensis, un evangeliario scritto in greco nel VI secolo, probabilmente nel Mediterraneo orientale, forse in Siria o a Costantinopoli. Le sue pagine sono di finissima pergamena tinta di porpora, il colore riservato agli imperatori, e il testo è scritto in lettere d'argento e d'oro. Contiene il Vangelo di Matteo e quasi tutto quello di Marco, ed è famoso soprattutto per le sue miniature, illustrazioni della vita di Cristo di straordinaria vivacità, tra le più antiche miniature cristiane giunte fino a noi. Nel 2015 il codice è stato inserito dall'UNESCO nel registro della Memoria del Mondo.
Rossano, detta la città "bizantina" per la sua lunga storia di centro della cultura e del monachesimo greco nel Medioevo, conserva anche la Cattedrale, con la venerata immagine della Madonna Achiropita, "non dipinta da mano umana", e la minuscola chiesa di San Marco, bizantina, a cinque cupole, sull'orlo di una rupe. Rossano è famosa anche per la sua liquirizia: la famiglia Amarelli la produce qui dal Settecento, e il Museo della Liquirizia "Giorgio Amarelli" dell'azienda racconta la storia di questa radice e della sua lavorazione, con uno spaccio dove assaggiarne le tante varianti.
Consiglio: prenotate la visita al Codice in anticipo; abbinatela a San Marco, al Patirion e al museo della liquirizia Amarelli.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Calabria
Dove dormire vicino a Corigliano-Rossano
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.