Il castello Pandone con i cavalli dipinti a grandezza naturale
Nella valle del Volturno, ai piedi dei monti al confine con Campania e Lazio, Venafro è un'antica città di origine sannita e romana, l'antica Venafrum, famosa nell'antichità per il suo olio d'oliva, lodato da scrittori latini come Orazio e Plinio come uno dei migliori dell'impero, e ancora oggi circondata da uliveti, tutelati da un parco regionale dell'olivo. La città conserva i resti di un teatro romano e di un anfiteatro, la cui forma ellittica è stata inglobata nelle case del quartiere chiamato "Verlasce", una bella Cattedrale romanica e molte chiese e palazzi.
Il monumento più sorprendente di Venafro è il Castello Pandone, un castello di origine longobarda, trasformato nel Rinascimento in un'elegante dimora signorile dalla famiglia Pandone. Tra il 1521 e il 1527 il conte Enrico Pandone, grande appassionato di cavalli, fece dipingere sulle pareti delle sale del piano nobile un ciclo unico di affreschi: una ventina di cavalli a grandezza naturale delle sue scuderie, raffigurati di profilo con grande realismo, con i loro nomi, l'età e i nomi delle persone a cui erano stati donati, in una sorta di catalogo illustrato del suo allevamento, un esempio straordinario e raro di pittura profana rinascimentale. Enrico Pandone non godette a lungo dei suoi affreschi: nel 1528, avendo tradito l'imperatore Carlo V schierandosi con i Francesi, fu arrestato e decapitato a Napoli. Oggi il castello ospita il Museo Nazionale del Molise, con opere d'arte della regione.
Consiglio: visitate il castello per vedere i cavalli affrescati; assaggiate l'olio extravergine locale, lodato fin dall'epoca romana.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Molise
Dove dormire vicino a Venafro
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.