Il formaggio delle borgate occitane
Nell'alta Valle Grana, una delle valli occitane della provincia di Cuneo, dove si parla ancora un'antica lingua provenzale, Castelmagno è un minuscolo comune di borgate di pietra sparse tra i 1.000 e i 2.000 metri, con meno di cento abitanti. Il suo nome è noto in tutto il mondo grazie a uno dei formaggi italiani più pregiati: il Castelmagno DOP.
È un formaggio semiduro di latte vaccino, talvolta con aggiunta di latte ovino o caprino, con una lavorazione particolare: la cagliata viene rotta, lasciata riposare, poi spezzata di nuovo e impastata con il sale, e infine pressata in fascere cilindriche e stagionata in grotte fresche o cantine per almeno due mesi. Ha una pasta friabile e un sapore complesso e intenso, leggermente piccante, e con la lunga stagionatura può sviluppare venature blu di muffa. La versione più pregiata è quella "d'alpeggio", prodotta d'estate negli alpeggi con il latte delle mucche al pascolo in alta quota. Il Castelmagno è ottimo con miele e noci, e nella cucina piemontese si usa negli gnocchi al Castelmagno e nei risotti. In cima alla valle, a circa 1.760 metri, sorge il santuario di San Magno, meta di pellegrinaggi dal Quattrocento, con affreschi tardogotici, circondato da prati e montagne.
Consiglio: comprate il Castelmagno direttamente nei caseifici della valle; il santuario di San Magno ospita una festa ad agosto.
Dove si trova
Altre cose da vedere in Piemonte
Dove dormire vicino a Castelmagno
Escursioni e attività nei dintorni
Proposte di GetYourGuide. Alcuni link sono affiliati: se prenoti riceviamo una commissione, per te il prezzo non cambia.